| Torna alla Home |
Saluto di Roberto De Angelis, Sindaco di Cossignano Poche parole di saluto e di ringraziamento a voi, che così numerosi siete venuti per partecipare a questa conversazione organizzata nella cornice delle iniziative che hanno movimentato l’agosto cossignanese: è il primo, questo, di una serie (che mi auguro nutrita) di Incontri culturali di storia antica da me fortemente voluti in una prospettiva di recupero del sostrato ben consistente - anche se finora poco dissodato - di quella identità comune che (credo di poterlo dire) anche la nostra piccola comunità va per suo conto riscoprendo, dentro un processo ben più vasto che coinvolge le realtà locali proprio nel momento in cui si sta affermando l’urgenza del superamento degli orizzonti nazionali e della definizione, addirittura nell’atto costitutivo della nuova realtà politica del vecchio continente, di comuni radici europee concordemente individuate in quella cultura classica, greca e romana, che costituisce la più preziosa eredità del mondo antico. Sul tema dell’incontro (Le “antichità” di Cossignano nel Piceno) sarete ampiamente informati dalle relazioni di Tiziana Capriotti (I culti dell’ager Cuprensis) e di Mariano Malavolta (Storia antica e antiche storie di Cossignano), che vi offriranno un’occasione piuttosto inedita (se si eccettua un’iniziativa analoga che ho avuto il piacere di presentare qualche anno fa, in questa stessa sede) di interrogare la categoria della storia privilegiando il punto di vista locale e richiamando la dovuta attenzione su quel momento epocale dell’evo antico che, con l’inglobamento del territorio cuprense nella compagine territoriale dello Stato romano, diede l’avvio al più che millenario processo di strutturazione dell’attuale assetto territoriale. Fra le circostanze che stasera m’inducono a ben sperare circa l’esito di questa mia iniziativa apprezzo in particolar modo la presenza della Prof. Olimpia Gobbi, Assessore alla cultura della nostra Provincia: una presenza della quale fin da ora le siamo grati, non soltanto per il crisma di ufficialità che conferirà a questo incontro, ma per la generosa partecipazione di una “autorità” che ha già avuto occasione, in tempi recenti, di fare questa nostra comunità graditissimo dono della sua dottrina. Volentieri a lei cedo la parola, per un intervento che ben saprà orientarvi alla “lettura” dei contenuti predisposti dai nostri relatori.
|
|